Le perle della Maremma 🐗

Terme di Saturnia

Le terme di Saturnia sono famose nel mondo specialmente quelle libere per il loro favoloso contesto naturalistico. Lo scenario si apre con le grandissime vasche calcaree create nel corso del tempo dalle acque termali ricche di calcio.

L’odore dell’acqua certo è molto caratteristico ma la vostra pelle sarà liscia per giorni e giorni. Addirittura si possono fare i fanghi di argilla che potete trovare tra le roccie dove vi sono fonti naturali di argilla fresca da spalmare a piacimento su tutto il corpo … E tutto a costo zero! 😉

Le acque termali fluiscono a cascata dalla fonte più alta per poi scendere di livello nelle vasche sottostanti, ad una temperatura piacevole anche d’inverno. Le stesse acque alimentano le terme private sovrastanti ideali se volete rilassarvi tra idromassaggio e massaggi (ma i costi da sostenere non sono decisamente per tutti)

CURIOSITÀ SULLE TERME

Il suo nome è legato indissolubilmente alla leggenda che avvolge le sue antiche origini. Si narra infatti che le fonti termali sarebbero scaturite da un fulmine lanciato da Giove, adirato contro il padre Saturno.

Saturno, tiranno detronizzato dall’Olimpo dal suo stesso figlio, finì per vagabondare secondo la mitologia greco-romana per tutta la penisola italica, prima di fermarsi nella selvaggia ma bellissima Maremma.

Cala di Forno.

Cala di forno è la più meridionale tra le spiagge situate nel parco della Maremma. È una spiaggia di sabbia fine fortemente tutelata, basti pensare che prima del 2012 in estate veniva chiusa al pubblico… Oggi è permesso l’accesso in tutti i periodi dell’anno, ma sempre accompagnati da una guida del parco. Per raggiungere la spiaggia, la navetta vi accompagnerà nel primo tratto dal centro visite fino alla Torre di Collelungo, dopodiché dovrete camminare circa un’ora in un affascinante percorso nella macchia mediterranea. Oppure ci si può arrivare facilmente con la barca.

Ovviamente si tratta di una spiaggia assolutamente atipica: spesso passeggiano sulla sabbia animali quali volpi o daini, mentre alzando gli occhi al cielo non è raro l’avvistamento del maestoso falco pellegrino. Per ripararsi dal sole è stata predisposta un’area attrezzata.

Sulla spiaggia di Cala di Forno, venne girata nel 1984 una delle scene finali del film “Non ci resta che piangere”, e precisamente quella in cui Benigni e Troisi arrivano di corsa sulla spiaggia di Palos, nel vano tentativo di fermare Cristoforo Colombo che invece era già partito.

Qui trovate il video girato con il drone sulle terme e nella spiaggia più naturalistica della Maremma

https://youtu.be/p14_S9C_PvY

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7 motivi per andare almeno una volta nella vita alle Maldive!

Ognuno di noi almeno una volta nella vita ha pensato di realizzare il sogno ad occhi aperti di andare alle Maldive ma se ancora avete dubbi qui ci sono almeno 7 motivi per andare a visitare queste isole magiche.

1. Fare il bagno in una delle più belle lagune del mondo

Le Maldive sono l’eccellenza per chi sogna acque cristalline, con sabbia bianca e fine, a tal punto da sembrare un paradiso terrestre.

Quando si arriva su una spiaggia delle Maldive, si viene subito rapiti dalla bellezza dei luoghi e dalla magia dei colori. L’infinito dell’oceano sotto i tuoi piedi e le centinaia di sfumature di blu vi lascerà una sensazione così irreale. Per quanto possa sembrare banale, sono pochi i posti al mondo che possono competere con queste acque e con la bellezza di queste isole a sud-ovest dell’India.

2. Risvegliarsi con i piedi in acqua

Chi non ha mai sognato di svegliarsi al mattino e scorgere il mare dalla finestra appena aprendo gli occhi, con l’unico pensiero di doversi solo tuffare nelle acque turchesi dell’Oceano Indiano? Potrai provare la sensazione unica di essere solo in mezzo l’oceano
Questo mare indimenticabile può regalare infinite emozioni tra cui quella di sentirsi davvero sperduto su un’isola deserta nel più bello dei romanzi di avventura di come il naufrago Robinson Crusoe
Le Maldive fanno provare la vera sensazione di poter assaporare una pace interiore e una tranquillità unica, di essere totalmente a contatto con il mare e la sua natura.
Non è inusuale passare il tempo alle Maldive facendo lunghe passeggiate sulla spiaggia di sabbia fine.

3. Scoprire una vita sottomarina incredibile

Alle Maldive, non c’è bisogno di nuotare a lungo per trovarsi faccia a faccia con i veri abitanti dell’isola: una moltitudine di pesci tropicali e ricchi fondali marini. Un’immersione, anche con maschera e boccaglio, è sempre un’esperienza incredibile che incanterà gli amanti della natura anche quelli alle prime armi come noi.

4. Potrai incantarti davanti tramonti indimenticabili

Le Maldive sono una delle mete più romantiche che esistano, non a caso viene considerato la luna di mile per eccellenza. I tramonti che potrete vedere vi lasceranno senza fiato, la natura e l’assoluta serenità che troverete faranno il resto per chi vuole provare un’esperienza unica ed estremamente romantica con il proprio compagno

Guarda il Video

➡️ https://youtu.be/rmu9BlRdq9E

5. Potrai soggiornare in resort da sogno

Alle Maldive , troverete una vasta ampia di Resort dove soggiornare a partire dalla scelta più banale (che poi banale non è) del bungalow in mezzo al mare o se ve lo potete permettere di finire in un resort extra lusso per vivere un’esperienza indimenticabile. Ma già vi possiamo assicurare che il bungalow sulla spiaggia circondato dalla natura come abbiamo scelto noi vi lascerà il segno.

6. Avrai la possibilità di fare escursioni in isole deserte

Troverete una variegata scelta di escursioni da poter fare come il bagno con le mante e l’avvistamento degli squali oppure visitare isole vergini e incontaminate.

Abbandonati in un piccolo atollo di sabbia bianca, percorribile a piedi in pochi minuti, sarete circondati solo dalla natura e dalle acque cristalline sfumature di turchese delle acque cristalline dell’oceano indiano.

7. perdere il senso del tempo

Perderai il senso del tempo nuotando nell’acqua tiepida, bevendo cocktail di frutta tropicale, pranzando in pareo davanti allo spettacolo in technicolor che prende vita già a pochi metri dalla riva: nuvole viola di pesci balestra, luccichii di pesci argentati, blu, azzurri, rossi, gialli, e naturalmente le tartarughe, dalle quali l’isola prende il nome.

Vedi il video

➡️ https://youtu.be/uw4ETITZwY0

Di sicuro ora la vostra domanda è se ci annoia?

Bè la risposta è assolutamente no!

Ovvio la prima cosa che bisogna aspettarsi dalle Maldive è senza dubbio il relax, ma se siete più avventurosi potete scegliere un resort o una guest house organizzata per gli sport acquatici ce ne sono moltissimi! Basta solo trovare quello più giusto per ogni esigenza!

Buona partenza amici sognatori!

#iviaggiamondo

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Cucina Thailandese

Un viaggio ti arricchisce non solo per i nuovi posti da scoprire ma anche nella cultura.

A noi la cultura thailandese ha colpito e segnato in tutti i sensi!

Abbiamo organizzato una serata a base di cibo Thailandese cucinato da noi!

Speriamo ci aiuti a placare la mancanza che abbiamo di questa terra magica che é la Thailandia

Abbiamo provato a replicare le loro ricette che più ci sono piaciute durate il nostro viaggio al nord della Thailandia.

  • Pad thai

  • Gamberi al latte di cocco e curry

  • Thai shrimp rolls o involtini primavera

E a voi piace la cucina thailandese?

➡️Ricette per intero

Pad Thai

Un classico della cucina thailandese, oltre che un piatto completo: piccante al punto giusto, il Pad Thai vi farà venire voglia di partire immediatamente.

Ingredienti:
200 g di spaghetti di riso (noodles)

200 g di gamberetti

1 scalogno

3 spicchi di aglio sminuzzati

3 cucchiai di olio di semi

4 cucchiai di salsa di pesce

2 cucchiaini di succo di tamarindo

2 cucchiaini di zucchero

100 g di germogli di soia

2 uova

2 cucchiai di arachidi macinate

un mazzetto di erba cipollina

peperoncino

1 spicchio di lime

Preparazione

Immergete gli spaghetti di riso in acqua tiepida per 5-10 minuti mentre preparate gli altri ingredienti. Tagliate finemente l’erba cipollina, sminuzzate lo scalogno e l’aglio e sciacquate per bene i germogli di soia. In una wok, la padella tipica per cucinare pietanze asiatiche (se non l’avete andrà benissimo una padella molto capiente), scaldate l’olio di semi e friggete le arachidi macinate finché non saranno tostate. Toglietele dall’olio e mettetele da parte e fate quindi soffriggere lo scalogno e l’aglio.

A questo punto i noodles dovrebbero essersi ammorbiditi abbastanza: scolateli e versateli nella wok saltandoli spesso per non farli attaccare. Aggiungete il succo di tamarindo, lo zucchero, la salsa di pesce e una spolverata di peperoncino. Saltate il tutto a fiamma molto alta per evitare che si formi del sugo.

Accostando tutti i noodles su un lato della wok, rompete le uova una alla volta facendole strapazzare e cuocere per bene. Mescolate il tutto, aggiungete i gamberetti e fate saltare. Quando i gamberetti si saranno ben dorati, aggiungete l’erba cipollina sminuzzata e i germogli di soia. A cottura ultimata unite le arachidi tostate, amalgamate il tutto e servite il vostro Pad Thai con uno spicchio di lime e della salsa di soia a parte

Gamberi al latte di cocco

I gamberi al latte di cocco sono una preparazione semplice ed efficace ispiratasi alla meno conosciuta cucina vietnamita utilizzata molto nel nord della Thailandia ! Un esempio della dolcezza del cocco unita al gusto piccante del peperoncino…lo zenzero e il limone che avvolgono i gamberi in una danza di sapori!

Ingredienti
150 gr di gamberi bolliti, 3 dl di latte di cocco, 1 mazzo di cipollotti, 300 gr di pomodori, 1 cucchiaino di zenzero grattuggiato, 2 peperoncini rossi piccanti, 6 dl di brodo vegetale, 3 cucchiai di salsa di soia, 2 cucchiai di succo di limone, 1 cucchiaio di olio.

Preparazione

Eliminate il guscio e il filamento scuro dei gamberi. Scaldate il burro o l’olio in una casseruola e soffriggetevi le cipolle.

Unite l’aglio, il peperoncino, la curcuma e le foglie di curry o il curry in polvere.

Fate cuocere a fiamma media per circa un minuto mescolando.

Unite il latte di cocco ed il sale.

Fate sobbollire il latte per 10 minuti a fiamma bassa.

Aggiungete i gamberi e mescolate delicatamente.

Cuoceteli a fuoco basso per 12 minuti. Se lo desiderate, guarnite il piatto con foglie fresche di curry.

Thai shrimp rolls

INGREDIENTI
Pasta fillo
Erba cipollina
1 mazzo
Gamberetti
250 g, cotti (o gamberi)
Burro
15 ml
Scalogno
1 mazzo
Scalogno
2 ciascuno
Aglio
Tagliatelle di vetro
30 – 50 g, cotte
Peperoncino rosso
1, piccolo
Salsa di soia
15 ml, scuro
Salsa di ostriche
30 ml
Salsa di pesce
5 ml
Olio per friggere secondo
necessità

Preparazione

Lavare e asciugare l’erba cipollina e mettere da parte i 24 gambi migliori e più lunghi per legare le borse.

Pelare e tritare finemente lo scalogno.

Tagliare le cipolline e tagliarle a anelli sottili.

Sbucciate l’aglio e tagliatelo molto finemente.

Lavare, asciugare e tritare finemente i gamberetti.

Scolare e tritare le castagne d’acqua.

Riscaldare il burro in una padella e sudare gli scalogni, le cipolline e l’aglio.

Aggiungere i gamberetti e le castagne d’acqua, friggere brevemente e condire con salsa di soia, salsa di ostriche e salsa di pesce.

Infine mescolare l’erba cipollina tagliata e le tagliatelle di vetro.

Controllare il condimento e mettere da parte per raffreddare.

Taglia dei quadrati di pasta fillo
poi metti una piccola quantità di ripieno al centro di ognuno.

Raccogli i bordi verso l’alto al centro, unisci e lega saldamente con l’erba cipollina riservata.

Riscalda l’olio in un wok o una friggitrice e friggi le borsette, poche alla volta, fino a dorarle.

Servire con salsa agrodolce o un’altra salsa di immersione asiatica a scelta.

Involtini primavera

Ecco la ricetta veloce per preparare ottimi involtini primavera al forno risparmiando tempo e con un occhio alla salute. Per i più golosi il fritto rimane sempre la soluzione più esplosiva 😋

Ingredienti
– 150 gr di germogli di soia

– 2 carote medie

– 1 cavolo piccolo

– 1 porro

– Fogli di pasta fillo

– Olio extravergine di oliva

– Sale

Preparazione

Per preparare gli involtini primavera al forno, occorre comprare delle ottime verdure fresche. Lavate le verdure e tagliatele a striscioline sottili. In una pentola wok o in una padella con i bordi alti, fate imbiondire uno spicchio d’aglio in olio extravergine di oliva.

Aggiungete nel tegame le verdure e fatele cuocere per circa 15 minuti. A qualche minuto dalla cottura aggiungete i germogli di soia ben lavati.

Fate raffreddare le verdure e nel frattempo stendete la pasta fillo su un tagliere, ricavando con un coltello dei rettangoli di circa 7 x 12 cm.
Spennellate i rettangoli di pasta fillo con olio extravergine di oliva e al centro disponete le verdure lasciando ai bordi lo spazio sufficiente per la chiusura.
Richiudete la pasta fillo facendo attenzione a tenere verso il basso la parte di chiusura degli involtini primavera.

Coprite una teglia con carta forno e infornate gli involtini primavera a 180°C per 15/20 minuti.

Vi è venuta la voglia di partire?

Singapore

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Se un giorno dovessimo scegliere di trasferirci in una città orientale, non avremmo dubbi su dove ricadrebbe la scelta.

♥Singapore♥

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Una città all’avanguardia e in continua evoluzione sospesa tra l’occidente e l’oriente. Il suo essere cosmopolita e allo stesso tempo green e sostenibile è un mix di fattori che ci ha letteralmente stregati ed estasiati.

Ci si ritrova immersi nel Sud Est Asiatico, senza capire di esserci realmente.
Si, perché qui non si respira la stessa aria del resto del continente asiatico ma diventa esattamente l’opposto.

Si è avvolti da grattacieli di lusso, simbolo del benessere della città ma con enormi oasi verdi a disposizione.

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Già a partire dall’aeroporto (uno dei più belli mai visti in assoluto) si ha una sensazione di stupore che vi accompagna per tutta la visita di Singapore, almeno così è stato per noi.

Avevamo passato i precedenti giorni del viaggio a Phuket e le differenze forse sono ancora più rilevanti per il medesimo motivo. La realtà è che questa città-stato è estremamente ordinata e fluttuante, pulita e, soprattutto, senza troppo caos.

Sembrava di essere sul set cinematografico di un film, specie quando ci siamo trovati di fronte ai Supertrees, un’emozione indescrivibile. Avevamo atteso quel momento con tanta ansia che non riuscivamo più a staccarci da quella vista così imponente e piena di colori.

The Garden City

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Non a caso Singapore è soprannominata The Garden City.

Basta fare un rapido giro per accorgersi immediatamente di quanto verde ci sia in questa città: parchi, giardini, fiori, addirittura edifici ricoperti di vegetazione.

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Soprattutto a differenza di altre metropoli, qui non si avvertite assolutamente quella fastidiosa sensazione di inquinamento, di aria impregnata di smog, tutt’altro; alcuni posti regalano la sensazione di essere nella giungla tropicale.
Uno di questi è il Giardino Botanico, un giardino tropicale inserito nella lista dei siti patrimonio dell’UNESCO.
Questo giardino custodisce circa 700 specie di meravigliose orchidee, oltre a una grande varietà di piante di ogni genere.

Cosa vedere

  • Il Garden By The Bay

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Insieme al Marina Bay Sands credo siano l’attrazione più famosa e conosciuta della città di Singapore.
Il Gardens By The Bay è formato da tre giardini distinti tra loro:

  • Supertrees

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Il Supertree Groove è una vera e propria foresta composta da alberi strabilianti che creano una sorta di giardino verticale. Sono collegati tra loro dall’OCBS Skyway, una passerella a 22 metri di altezza da cui si ha una vista unica su tutta la zona. Tanti affermano di sentirsi proiettati nella scena del film Avatar.

  • Flower Dome

Coltivate all’interno della serra più grande del Mondo, vi perderete ammirando le centinaia di specie di piante e fiori provenienti da ogni parte del Pianeta.

  • Cloud Forest

All’interno si trova una grande cascata riprodotta in un ambiente tropicale, che da vita ad una vera e propria foresta pluviale.

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    Questo museo conferma ancora di piu la nostra idea; Singapore è davvero il futuro. Avevamo poco tempo ma un salto all’Art Science Museum era doveroso anche solo per vedere questa installazione.

    • Cenare a Chinatown

    Basta uscire un attimo dai grattacieli sfarzosi per incontrare un quartiere umile e colorato dove i mercati di strada vi consentono di assaggiare ottimi piatti della cucina cinese a prezzi ridicoli.

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    • Una giornata agli Universal Studios a Sentosa Island

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    Una giornata a Sentosa è ideale solo se avete tempo extra “da perdere”. Potete raggiungere questo isolotto artificiale attraverso un ponte con l’autobus, con un trenino apposito, in taxi o ancora a piedi con le scale mobili. Noi siamo stati agli Universal Studios e abbiamo passato una giornata davvero divertente ma sull’isola ci sono tantissime attività adatte anche ai più piccoli.

    • Marina Bay Sands

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    E’ l’iconico hotel, famoso proprio per la sua costruzione futurista e, per questo, è il simbolo della città. Oltre alla forma che richiama la sagoma di una nave, l’hotel è rinomato anche per la sua infinity pool, posta al 57° piano. E’ stata una esperienza che rifaremmo 1000 volte ancora nonostante la spesa elevata.

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    Se non volete spendere almeno 300 Euro a notte per dormirci, potete raggiungere la terrazza panoramica con 20 Euro e ammirare la famosa piscina che lo ha reso famoso.

    • Lo spettacolo notturno del Super Trees

    Disponibile ogni giorno alle 20.00 e alle 21.30 ed il sabato e la domenica alle 23.00, si tratta di un’esibizione che non avevamo mai visto prima: musica, e acqua nebulizzata sparata dai supertrees.

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    Noi ce lo siamo gustato direttamente dalla nostra camera del Marina Bay Sand che aveva la vista sui Garden.

    • Gustare un cocktail in alta quota.

    In cima al più grande dei Supertrees vi è la possibilità sia di cenare nel lussuoso ristorante o di salire ancora più in alto per accedere al Rooft-Bar, dove l’ingresso con una consumazione vi costerà circa 20 euro ma garantirà una vista davvero spettacolare!

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    Che ne dite ne vale la pena di andare a Singapore?